giovedì 7 luglio 2011

RISCALDAMENTO A TERRA PERCHE'...

Andando ad affrontare il problema "pavimenti" non si possono evitare le considerazioni relative al riscaldamento ch abbiamo scelto "A PAVIMENTO" per una serie di motivi tra cui:
  • i soffitti sono piuttosto alti e l'appartamento si trova all'ultimo piano con sopra la terrazza per cui il calore tende a disperdersi verso l'alto: allora è meglio che provenga dal basso!
  • si evita l'ingombro dei termosifoni (soprattutto sotto le finestre) permettendo di sfruttare lo spazio in altra maniera
  • mancando i termosifoni non si formano gli orridi baffi neri sopra di essi
  • la temperatura si mantiene costante per tutta la stagione evitando di dover accendere e spegnere l'impianto continuamente
  • la caldaia per alimentare questo tipo di impianto lavora a bassa temperatura con notevole risparmio in termini di consumi
  • si limita al minimo la presenza di polvere (e con essa degli acari) perchè sono praticamente assenti i moti convettivi
  • abbiamo recentemente scoperto che è possibile anche dare una rinfrescatina alla casa facendo scorrere acqua fredda, anzichè calda nell'impianto; di certo non avrà l'effetto del condizionamento, ma considerando che passiamo l'intera estate nella casa al mare, per qualche giorno a giugno e settembre dovrebbe bastare

Queste motivazioni ci bastano per decidere, ma saggiamente ci riserviamo di approfondire l'argomento e i dettagli al momento opportuno.
Qualcosina la diciamo subito però: la caldaia andrà posizionata nel balconcino del futuro studio, coperta da una piccola tettoia.

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