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venerdì 4 gennaio 2013

LO STUDIO - CAMERA DEGLI OSPITI ... come piacerebbe a noi

Anche questa volta abbiamo fantasticato sul futuro (per fortuna prossimo) della nostra casa.
Ci siamo dedicati allo studio pensandolo anche come camera degli ospiti grazie alla presenza di un divano che sarà senz'altro letto!
La stanza verrà attrezzata con 2 scrivanie gemelle (ognuno col proprio computer e ognuno coi propri spazi), una zona attrezzata per contenere la TV e la collezione di DVD, un bel divano letto comodo comodo ed una bella libreria contenitore per tutte le scartoffie del lavoro....
Il risultato ci sembra sorprendente considerando che la stanza ha una porta finestra (che accede ad un piccolo balcone) e ben tre porte!!!

Questo è il risultato

vista in pianta


vista parete divano

vista scrivania e area TV

martedì 28 agosto 2012

LED sì, LED no: i pro e i contro

Torniamo dalle vacanze con questa domanda in testa.





Il tarlo si è insinuato quando abbiamo pensato all'illuminazione del gradino di accesso alla cucina come descritta nel post: SCALE E LED .

Facendo tesoro delle considerazioni fatte in occasione della visita al cantiere del nostro Tecnico per l'illuminazione di fiducia, sono venuti fuori i seguenti punti.
Partendo dall'assunto che ancora esistono innumerevoli pareri contrastanti e che il settore  è in continua evoluzione, potremmo riassumere in questo modo i vantaggi del LED:
  • durano circa 7-9 anni di consumo continuo
  • generano poco calore
  • hanno accensione immediata (ma ad oggi esistono anche altri corpi illuminanti elettronici che si accendono istantaneamente)
  • grande varietà di scelta sui colori
  • non attirano gli insetti (il che li rende particolarmente adatti per giardini e ristoranti)



I contro:
  • a parità di potenza le lampade a fluorescenza forniscono più luce
  • se la potenza è maggiore potrebbe essere pericoloso guardare la luce direttamente da vicino
  • elevato prezzo iniziale (di certo col tempo tenderà a diminuire)
  • la scelta è ancora molto ristretta




Chiaramente queste affermazioni (pro o contro) potrebbero essere smentite da un momento all'altro dato il rapido avanzamento tecnologico del settore.
Ma ad oggi siamo convinti che un'illuminazione LED sia conveniente e consigliabile soprattutto nei lughi in cui si effettua un uso continuativo e costante della luce (giardini, show room, strade), dove vadano creati degli effetti particolari, dove il riscaldamento delle lampade potrebbe creare problemi (es. musei che espongono opere d'arte attaccabili dai raggi infrarossi o UV)

Per concludere, nella nostra casa l'illuminazione LED sarà presente a segnalazione dell'ormai famoso gradino in cucina (che sarà acceso h24 per evitare "l'inciampo") e nella barra di illuminazione piano cucina perchè prevediamo di tenerla "quasi" sempre accesa. Nonostante tutto siamo certi che nel giro di pochi anni e non appena la grande distribuzione riuscirà ad invadere adeguatamente il mercato,  tutte le nuove case saranno illuminate a LED con conseguente risparmio energetico.

venerdì 20 luglio 2012

LE LUCI A INCASSO: ci pensa VIABIZZUNO!

Un altro importantissimo tassello è stato, finalmente, unito al mosaico dei nostri lavori: abbiamo definitivamente progettato l'illuminazione.
In cosa consiste questa progettazione? Si tratta di capire, all'interno di un'abitazione, quale sia l'illuminazione più adatta, in termini di intensità, in termini di posizioni dei corpi illuminanti, in termini di estetica dei corpi illuminanti.

Al nostro progettista abbiamo chiesto 2 cose:
  • di poter, all'occorrenza, illuminare a giorno ogni stanza della casa
  • di poter, all'occorrenza, godere di luci di atmosfera più o meno in ogni stanza (dico più o meno perchè questo discorso non è stato chiaramente voluto per il ripostiglio, il box in camera e la lavanderia)
Ci siamo mossi con un discreto anticipo per un motivo ben preciso: dovendo intervenire in molti punti della casa con il cartongesso, ci piaceva l'idea di sfruttare questa opportunità per creare un'illuminazione a incasso.
La nostra scelta è caduta, senza ombra di dubbio su VIABIZZUNO ed, in particolare, sui seguenti prodotti:

  • in ciascuno dei 2 corridoi della zona giorno avremo 3 elementi lineari C1 incassati nel cartongesso: si tratta di un sistema modulare in alluminio estruso anodizzato argento opaco, che crea una linea di luce grazie ad un neon elettronico
l'effetto è questo ma a casa nostra saranno in fila
  • nel piccolo disimpegno che porta alla zona notte abbiamo l'esigenza di creare una luce piuttosto forte per permetterci di vedere comodamente in quella che sarà la scarpiera, per cui avremo la M1:
  • esattamente sopra al piano cottura della cucina non abbimao voluto la cappa. L'illuminazione di questa zona, comunque, deve essere particolarmente resistente all'ingresso di vapore e grassi, così abbiamo scelto un proiettore da incasso che sa fare il suo mestiere: M4
abbiamo scelto la finitura di sinistra
  •   per altre zone come: parte della cucina, corridoio interno alla camera, corridoio zona notte bimbi, soffitto e luci di cortesia nei bagni: M1 piccolo
questo è l'effetto
  • infine per tutte le nicchie, il retro testiera del letto, la zona librerie del salotto abbiamo scelto gli M2 per la possibilità do orientarli un pochino creando particolari effetti luminosi

venerdì 22 giugno 2012

PROGETTO BAGNI: finalmente ci siamo!

Dopo tante peripezie e modifiche apportate per motivi strutturali ed estetici, siamo approdati al progetto definitivo dei bagni.

Questi sono soltanto 2 schizzi, ma ci hanno chiarito fortemente le idee sia per quanto riguarda la distribuzione degli spazi, sia per fare un piccolo studio sui rivestimenti.

Partendo dal bagno in camera:

2 mobili con lavabo posti l'uno di fronte all'altro, ma con posizione della vasca sfalsata (per evitare di urtarsi a vicenda se si usano i lavabi in contemporanea), sanitari sospesi sul lato destro schermati da una paretina, doccia con bagno turco sulla sinistra nascosta in una nicchia creata appositamente.

Rivestimenti: il pavimento sarà lo stesso del resto della casa, cioè QUESTO  avremo poi un rivestimento a mezza altezza formato dal piccolissimo mosaico FRAMMENTI di BRIX color sabbia.
La doccia sarà rivestita con la Kerlite di COTTO D'ESTE  in un colore neutro. il resto sarà coperto da carta da parati (da definire)

Bagno principale:
2 lavabi da terra in corian (QUESTI). Anche qui sanitari sospesi (gli stessi dell'altro bagno)schermati da una paretina e doccia in nicchia (questa senza bagno turco).

Rivestimenti: il pavimento lo stesso del resto della casa. La parete dietro i lavabi sarà rivestita con le stesse piastrelle del pavimento (ci piaceva il contrasto del corian con qualcosa di scuro), nella zona dei sanitari fino a mezza altezza. All'interno della doccia avremo la Kerlite di COTTO D'ESTE in colore bianco ed il resto sarà rallegrato da carta da parati (da definire).


mercoledì 30 maggio 2012

PORTE SPECIALI: quando la "battente" non basta!

Arrivati al punto di doverci guardare un po' intorno per scegliere le porte della nostra casa, ci siamo siamo resi conto che, solo nel nostro appartamento avremo ben 4 tipi di porte (battente, scorrevole, da arredo, a libro).

Ma quantei tipi di porte da interni esistono? e che caratteristiche hanno?

Come al solito facciamo una panoramica:

  • porta a battente tradizionale: il modo più tradizionale, economico e di facile installazione che possiamo trovare; ne esistono di infiniti colori ed essenze, in varie misure e su misura. Pregi: economica, facile da trovare (anche nella grande distribuzione), facile da montare. Difetti: richiede spazio di apertura, esteticamente sgradevole quando la porta si trova al centro del muro
GAROFOLI
  • porta battente a filomuro o rasomuro: è una porta che si fonde direttamente con la parete e che sembra non avere telaio. Pregi: la mancanza della mostrina consente di avere qualche centimentro in più di muro, può essere colorata o ricoperta da carta da parati come il muro fino a scomparire visivamente. Difetti: non è un elemento di arredo in quanto non si nota, il che la rende particolarmente utile per quelle porte che non si devono notare.
ADIELLE
  • porta rototraslante: questa porta si apre simultaneamente ruotando (ad arco ribassato) e traslando col risultato di dimezzare l'ingombro in apertura. Chiaramente si tratta di una porta che nasce per risolvere uno specifico problema (quello dello spazio di ingombro). Funziona a spinta su entrambi i fronti.
CELEGON
CELEGON



  • porta a bilico o pivotante: la porta a bilico è in grado di ruotare su un perno  che può essere disposto  da pochi centimetri dal muro fino al centro della porta facendola ruotare su sè stessa; questa particolarità la rende molto valida anche esteticamente, soprattutto quando si tratta di dividere gli ambienti creando un effetto quinta.
ZELOART
  • porta scorrevole con controtelaio: si tratta di installare un cassettone in grado di contenere la porta al suo interno e di farla "scomparire" nel muro. Pregi: ingombro ridotto a zero, estetica molto gradevole, costo abbastanza contenuto ma comunque maggiore della battente. Difetti: occorre decidere preventivamente per questo tipo di porte in quanto il controtelaio va installato all'interno del muro e va montato in una fase molto precoce dei lavori. l'installazione successiva richiede dei lavori di muratura.
Controtelaio SCRIGNO con porta scorrevole
  • porta scorrevole con binario esterno: in questo caso la porta scorre parallelamente al muro e non necessita di controtelaio. Pregi: utile dove l'ingombro di apertura crea problemi, esteticamente gradevole, disponibile in moltissime versioni e colori, facilità di installazione. Difetti: ingombro del muro su cui scorre la porta che, di conseguenza, deve essere mantenuto libero da mobili e quadri per dare la possibilità all'anta di scorrere.
METALGLAS
  • portascorrevole a scomparsa parziale: si tratta di una porta che ha in sè le caratteristiche di un'anta battente ed una scorrevole. E' piuttosto efficace laddove ci sono dei prblemi di ingombro nell'apertura e lo spazio non consente l'alloggiamento di un intero controtelaio scorrevole.
SCRIGNO

  • porta a libro: chiamata anche porta pieghevole, semplicemente si piega a metà. Pregi: minimo ingombro nell'apertura, non richiede installazione di controtelai, ormai disponibile in tutte le finiture. Difetti: non è proprio bellissima per cui si usa, di solito, per ambienti di servizio (bagni, lavanderie, etc); è abbastanza semplice acciaccarsi le dita nel centro (parlo per esperienza personale)
CASILLO PORTE
  • a soffietto: ormai estremamente rara perchè considerata vecchio stile, ma ha in se il grande pregio di essere economica, di facile installazione.
LINEA CIOLI

martedì 29 maggio 2012

LA CUCINA IN CONTINUA EVOLUZIONE...

La progettazione dell'ambiente cucina continua, e mentre attendiamo i preventivi definitivi, ci dilettiamo coi render.
Ci eravamo lasciati QUA !

Dunque, le modifiche maggiormente significative sono a carico del piano snack, che sarà dal lato opposto in quanto abbiamo riflettuto sulla TV ed il risultato è che ci piacerebbe mangiare guardando comodamente la TV senza bisogno di avere il torcicollo.

Abbiamo aggiunto della carta da parati biancha e nera (da vedere poi se continuerà a piacerci anche tra qualche tempo).
Abbiamo immaginato la parete di sinistra accessoriata con un paio di poltroncine carine (quelle del disegno sono di Kartell) da spostare all'occorrenza davanti al camino per godersi il fuocherello.
Abbiamo finalmente disegnato la parete dove andranno camino e TV.

questo è il risultato...



lunedì 23 aprile 2012

Evoluzione dell'idea di cucina....

Allora, la disposizione rimane più o meno la stessa, ma il look è estremamente diverso....

per ora abiamo messo da parte il legno perchè ci sembrava un po' funereo col pavimento nero...

ai posteri l'ardua sentenza...

SCALE E LED: quel gradino da segnalare

Il nostro ultimo sopralluogo in cantiere ci ha posto di fronte ad un problema che, da banale, potrebbe trasformarsi in tragedia!

Per motivi inerenti il solaio siamo obbligati ad avere un gradino prima della porta della cucina; fin qui nulla di strano, se non che quel famoso gradino andrà illuminato in qualche modo per evitare che qualcuno ci lasci un paio di denti.

Approfittiamo di questa occasione per fare una carrellata delle possibili illuminazioni relative a scale e gradini:

originalissima: un gradino in legno ed uno luminoso

tradizionale: con luci segna-percorso incassate a parete

striscia LED: utilissima anche per corridoi e percorsi poco illuminati

di grande impatto estetico: per creare l'atmosfera

luci di cortesia in versione LED

LED inserito nel gradino

striscia LED tipo cinema
l'illuminazione ha origine sotto la pedata

Una volta risolto il problema di quale sia l'illuminazione giusta per il nostro gradino, bisognerà pensare all'accensione: abbiamo pensato ad un sensore  o fotocellula che avvii automaticamente le luci al passaggio, ma ci sarebbe utile solo in caso di buio (quindi di sera)...si potrà mettere un temporizzatore o una forma di programmazione?

Ci riserviamo di parlarne col nostro elettricista.... vi faremo sapere !

SCRIGNO montate!!!

Volevamo solo rendervi partecipi dei nostri progressi.

Finalmente è terminata l'opera di montaggio dei controtelai Scrigno e il risultato mi sembra ottimo.








martedì 23 agosto 2011

COME DESTREGGIARSI TRA I COLORI ... la scala RAL

Ultimamente nelle nostre teste continuano a frullare idee riguardo i futuri colori delle pareti, ma come comunicare ai vari tecnici le giuste tonalità?

per fortuna ci viene i aiuto la SCALA RAL, usata universalmente per definire colori di vernici e rivestimenti.

in realtà esistono 2 scale RAL:
  • la RAL 840 HR (per definire i colori opachi)
  • la RAL 841 GL (per definire i colori brillanti)
Per destreggiarsi al meglio nella identificazione di questi colori basta sapere che ad ogni colore sono associate 4 cifre: la prima cifra individua il colore principale, le altre 3 la gradazione di questo colore



in particolare:


  • 1xxx giallo: da RAL 1000 beige verdastro a RAL 1034 giallo pastello




  • 2xxx arancio: da RAL 2000 arancio giallastro a RAL 2013 arancio perlato




  • 3xxx rosso: da RAL 3000 rosso fuoco a RAL 3031 rosso oriente




  • 4xxx violetto: da RAL 4001 lilla rossastro a RAL 4012 mora perlato




  • 5xxx blu: da RAL 5000 blu violaceo a RAL 5026 blu notte perlato




  • 6xxx verde: da RAL 6000 verde patina a RAL 6038 verde brillante




  • 7xxx grigio: da RAL 7000 grigio vaio a RAL 7040 grigio topo perlato




  • 8xxx marrone: da RAL 8000 marrone verdastro a RAL 8029 rame perlato




  • 9xxx bianco/nero: da RAL 9001 bianco crema a RAL 9023 grigio scuro pallido




  • (fonte WIKIPEDIA)

    domenica 7 agosto 2011

    PRIME, anzi primissime, IDEE PER LA CUCINA

    Probabilmente la stanza più importante della casa per una donna è la cucina, per cui non c'è da meravigliarsi se, anche in una fase così primordiale dei lavori, si comincia a buttare giù qualche idea.

    Come si può vedere dal PROGETTO, la cucina occupa una stanza dalla forma particolare.
    Secondo le richieste fatte all'architetto, è venuto fuori questa bozza di disposizione:

    I punti fermi per ora sono:
    • grande porta scorrevole da 120cm (probabilmente semitrasparente)
    • camino passante con la adiacente sala da pranzo
    • una grande isola centrale (qui sono disegnati anche degli sgabelli e una specie di piano snack che però non ci convincono)
    • un tavolo che "prosegue" l'isola
    • tante armadiature perimetrali
    Le prime cose su cui abbiamo ragionato sono i materiali.
    Blocco operativo dell'isola completamente in acciaio (così come alcuni complementi).
    Tavolo e armadiature in legno (taglio moderno) probabilmente rovere.

    Ciò che è venuto fuori da queste primissime considerazioni è questo:


     cosa ne pensate? ovviamente si accettano consigli!

    venerdì 5 agosto 2011

    RISTRUTTURARE ... con l'IPhone!

    Abbiamo già parlato di qualche software utile per i non addetti ai lavori con i quali provare a progettare e arredare la propria casa, ma volendo stare al passo coi tempi non possiamo fare a meno di citare anche le mitiche APP per IHPONE, IPOD, IPAD ...

    • Sweet Home: tutto quello che c'è da sapere sul mondo del mattone
    • Interior Design Photo collezioni : con tantissimi album con foto di interni da sfogliare
    • Home Interiors Idea HD: per trovare spunti su come arredare la casa
    • Palette.able:  per pareti, porte e tappeti
    • MyPANTONE: con tutte le palette di colori  Pantone
    • Mark on Call: permette di creare planimetrie ed arredare la casa
    • Arredamento.it: il portale per chi ama la propria casa
    • Home 3D: per costruire la propria casa e vederla in 3D
    ovviamente potete segnalarne altri nei commenti e saremo felici di aggiungerli alla lista!

    venerdì 29 luglio 2011

    UNA CASA A MISURA DI BAMBINO

    Come avrete capito siamo anche genitori! 
    Per tale motivo non possiamo esimerci dal considerare che la casa dei nostri sogni sarà anche quella in cui vivranno i nostri figli (sempre se riusciremo a trasferirci prima che vadano all'università!!!)

    Scherzi a parte occorre cominciare a pensare sin da subito alle problematiche da gestire in una casa con bambini.
    L'esperienza che stiamo affrontando dove viviamo attualmente ci è di grande aiuto per capire quali potrebbero essere gli errori più comuni.

    Innanzitutto devo dire che siamo stati previdenti nel programmare 2 camerette distinte anzichè una sola più grande (eppure ai tempi del progetto non avevamo la bimba in arrivo) perchè così maschietto e femminuccia potranno avere i loro spazi e la loro indipendenza fin da subito.
    Inoltre a LIVELLO PROGETTUALE, proprio pensando ai figli abbiamo fatto alcune richieste ben precise tra cui: una cucina indipendente in cui possa mangiare tutta la famiglia e un doppio accesso allo studio (dove io lavoro) da salotto/ingresso e zona notte da una parte e  cucina/sala da pranzo dall'altra, proprio per avere sempre sotto controllo tutta la casa anche mentre si lavora.
    E' in progetto anche di alzare le balaustre della terrazza per ovvi motivi di sicurezza.

    Fino ad ora ci siamo limitati all'ABC della casa a prova di bimbi, ma con le migliori intenzioni ci riserviamo di dedicare attenzioni a questo aspetto anche per quanto riguarda le altre scelte, perchè la casa non sia un museo, un'opera d'arte da esporre, ma il "nido" della famiglia!

    martedì 5 luglio 2011

    PROGETTO A ME....

    ...come anticipato, dopo una serie di tentativi (ciascuno interessante per alcuni aspetti) siamo approdati al PROGETTO DEFINITIVO che racchiude tutte le caratteristiche desiderate.
    Come prima cosa, grazie all'opera sapiente dell'architetto siamo riusciti a restituire all'appartamento un'esposizione favorevole (nella vecchia divisione parte della zona giorno era a nord!) con salotto, sala da pranzo e cucina esposti a sud e camere esposte a nord...ma lasciamo che le immagini parlino da sole!


    siamo partiti dalla definizione degli ambienti:
    • ingresso
    • salotto
    • sala da pranzo
    • cucina
    • studio
    • 2 camerette
    • camera matrimoniale
    • 2 bagni
    • 1 bagno/lavanderia
    • ripostiglio
    le stanze che volevamo ci sono tutte!!!

    Lo scoglio da superare era costituito dalla presenza di due lunghissimi muri portanti (quelli che delimitavano in lunghezza il corridoio) che non potevano essere spostati, ma solo attraversati da porte (e nemmeno troppe per non compromettere la stabilità)

    successivamente alla nostra approvazione sono saltati fuori i dettagli come gli armadi a muro, una bozza di disposizione dei mobili e la posizione delle porte.

    Le nostre richieste in merito alla disposizione dei mobili riguardavano:
     - cucina con isola grande in cui poter anche mangiare
     - camino (che l'architetto ha incastrato nella parete tra cucina e sala da pranzo ricorrendo ad un camino bifacciale)
     - posizionamento del pianoforte (che avrà la propria nicchia nell'ingresso)
     - necessità di inserire un divano/letto nello studio perchè diventasse, all'occorrenza, camera degli ospiti
     - bagno turco nel bagno principale
     - posizionamento del tavolo di cristallo che già possediamo in sala da pranzo
     - centralità del divano per rispettare i requisiti richiesti dal posizionamento dell'impianto Dolby Surround (come richiesto da Ale)
     - cappottiera all'ingresso
     - 2 scrivanie per continuare a trovare tutto nel disordine delle mie scartoffie di lavoro senza mischiarle con quelle di Ale.

    Ebbene c'è entrato tutto....almeno sulla carta....

    UNA DIVISIONE "D'EPOCA"

    Abbiamo parlato dello stato "vecchiotto" degli interni dell'appartamento senza soffermarci troppo sulla divisione degli ambienti che, a mio parere, va assolutamente approfondita per comprendere la radicalità dell'intervento da effettuare....
    questa è la planimetria originaria dell'appartamento:


    tra le caratteristiche che fanno meno al caso nostro:
     - bagno in cucina (peraltro credo sia vietato per legge)
     - corridoio lungo un'eternità che "ruba un sacco di spazio"
     - ingresso buio e dalla parte opposta rispetto alla zona giorno
     - camere da letto che danno sul terrazzo (il che ne impedisce l'utilizzo con ospiti o per mangiare)
     - mancanza di ripostigli ed altri locali di servizio
     - etc, etc...

    L'Architetto ci chiede sapientemente quali sono le nostre esigenze fondamentali, che noi più o meno riassumiamo in:
     - ambiente giorno spazioso e con cucina ultramoderna possibilmente con isola o penisola
     - tre camere da letto (all'epoca non aspettavo ancora il secondo figlio ma era "previsto", e dato che arriva una femminuciia avendo già un maschietto l'esigenza delle 3 camere è d'obbligo)
     - studio, o meglio, ufficio per me con eventuale angolino per Ale ed il suo MAC
     - almeno 2 bagni ed una lavanderia (dalle dimensioni umane e non per i PUFFI come si fanno ora)
     - ripostiglio/dispensa
     - quantità industriale di armadi

    ci vorranno almeno 4 progetti completamente differenti per arrivare al CAPOLAVORO!!!

    Con la complicità del tempo a disposizione illimitato (visto che una casa dove abitare ce l'abbiamo), l'Architetto ha avuto modo (e soprattutto ha avuto la pazienza) di assecondarci e proporci di volta in volta qualcosa che assomigliasse al risultato finale.......

    ....to be continued!





    domenica 3 luglio 2011

    PUNTO DI PARTENZA

    Tanto per capire quanto fosse sconfinata la nostra fantasia nel definire questa come "la casa dei nostri sogni" abbiamo scattato delle fotografie.
    Questa visione ha suscitato una duplice reazione:
    1. SCONFORTO: nel renderci conto di quanto lavoro (e soprattutto soldi!) avrebbe richiesto trasformare il "brutto anatroccolo" in Cigno!
    2. ENTUSIASMO: nel realizzare che anche il più piccolo cambiamento avrebbe contribuito a rendere ai nostri occhi l'immagine di questa casa più vicina a come la sognavamo!!!

     cominciamo dalla terrazza sul piano inutilmente divisa a metà da una parete di cartongesso che toglie la luce (seppur abbondante) alle 2 stanze senza avere una utilità specifica...






     ...le 2 stanze che affacciano sulla terrazza


    lo sconfinato corridoio da un lato e dall'altro...




     la vecchia zona giorno...anche se non sembra molto giorno con le finestre in quello stato!
          
    le altre 2 camere...

     la vecchia cucina...

     
    gli "orridi" bagni...




     e per concludere....l'ingresso!