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venerdì 7 settembre 2012

TV A SCOMPARSA ...una richiesta sempre più comune

Guardandoci intorno nel web, abbiamo avuto modo di scoprire che sempre più spesso la tecnologia asseconda le richieste della clientela ...questo fenomeno ha interessato, ovviamente anche i produttori e venditori di Tv e mobili porta TV ... in che modo?

Fino ad oggi, la Televisione ha costituito l'elettrodomestico "per eccellenza" nelle nostre case. Una normale famiglia ormai ne possiede almeno 2 o più e non vede l'ora di sfoggiare con gli amici l'ultimo modello di Tv al plasma 3D superaccessoriato che, a richiesta, fa anche il caffè!!!

Di contro, iniziano ad aumentare le richieste di coloro che non vedono la Tv come un oggetto da mostrare, ma come un elettrodomestico funzionale al suo ruolo che crea in casa e dietro i mobili uno sparpagliarsi e aggrovigliarsi di cavi, che cozza con lo stile dell'arredamento (magari antico o in stile classico) o che "deturpa" le stanze di rappresentanza.

Noi non ci riteniamo appartenenti a nessuna di queste 2 categorie (sebbene sia ormai arcinota la battaglia contro i cavi volanti), ma ci siamo ugualmente incuriositi e ci siamo chiesti: COME SI NASCONDE UNA TV????

Potete immaginare il nostro stupore quando ci siamo resi conto che ci sono mille modi per farlo.

Di seguito solo alcuni esempi. Non per tutti abbiamo reperito il nome del produttore...se vorrete segnalarcelo lo inseriremo.

1) Una soluzione alla portata di tutti e di facile realizzazione anche da parte di un falegname esperto, il modile che può celare al suo interno una televisione che, quando non serve, scompare completamente
CUBE MOTORIZED TV CABINET di 3RINGS
 2) Molto scenografica l'alternativa proposta da AUDIOCHIC. Si tratta degli ormai noti "mirror display" in cui la Tv è perfettamente integrata in una superficie specchiata o in uno specchio:ne esistono in una grande varietà di soluzioni (ad es. nello specchio del bagno  come proposto da molti alberghi ultramoderni)
Audiochic
 Anche SHARP sta studiando questa tipologia di richiesta attraverso un prototipo che si chiama POP Up (in cui la Tv è in grado di scendere e salire)
POP UP di Sharp
 Per i portafolgli un po' più capienti esiste anche questo modello di TV in grado di flettersi e rientrare al di sotto del lettonascondendo dalla vista anche gli orridi cavi
AUTON'S Dream Machine
 Anche in questo caso la Tv è nello specchio (questa volta in stile)
Mirror Television di Bespoke
 Geniale questa trovata del quadro che, grazie ad un semplice meccanismo, si sposta fino a posizionarsi di fronte ai cuscini del letto
prodotto da HIDDEN VISION
 In questo caso è il tavolo del salotto che nasconde al suo interno uno scomparto TV
 Altra alternativa: la Tv è all'interno di un pannello chiudibile sopra il camino
TV COVERUPS

E voi che soluzione trovereste?


venerdì 20 luglio 2012

LE LUCI A INCASSO: ci pensa VIABIZZUNO!

Un altro importantissimo tassello è stato, finalmente, unito al mosaico dei nostri lavori: abbiamo definitivamente progettato l'illuminazione.
In cosa consiste questa progettazione? Si tratta di capire, all'interno di un'abitazione, quale sia l'illuminazione più adatta, in termini di intensità, in termini di posizioni dei corpi illuminanti, in termini di estetica dei corpi illuminanti.

Al nostro progettista abbiamo chiesto 2 cose:
  • di poter, all'occorrenza, illuminare a giorno ogni stanza della casa
  • di poter, all'occorrenza, godere di luci di atmosfera più o meno in ogni stanza (dico più o meno perchè questo discorso non è stato chiaramente voluto per il ripostiglio, il box in camera e la lavanderia)
Ci siamo mossi con un discreto anticipo per un motivo ben preciso: dovendo intervenire in molti punti della casa con il cartongesso, ci piaceva l'idea di sfruttare questa opportunità per creare un'illuminazione a incasso.
La nostra scelta è caduta, senza ombra di dubbio su VIABIZZUNO ed, in particolare, sui seguenti prodotti:

  • in ciascuno dei 2 corridoi della zona giorno avremo 3 elementi lineari C1 incassati nel cartongesso: si tratta di un sistema modulare in alluminio estruso anodizzato argento opaco, che crea una linea di luce grazie ad un neon elettronico
l'effetto è questo ma a casa nostra saranno in fila
  • nel piccolo disimpegno che porta alla zona notte abbiamo l'esigenza di creare una luce piuttosto forte per permetterci di vedere comodamente in quella che sarà la scarpiera, per cui avremo la M1:
  • esattamente sopra al piano cottura della cucina non abbimao voluto la cappa. L'illuminazione di questa zona, comunque, deve essere particolarmente resistente all'ingresso di vapore e grassi, così abbiamo scelto un proiettore da incasso che sa fare il suo mestiere: M4
abbiamo scelto la finitura di sinistra
  •   per altre zone come: parte della cucina, corridoio interno alla camera, corridoio zona notte bimbi, soffitto e luci di cortesia nei bagni: M1 piccolo
questo è l'effetto
  • infine per tutte le nicchie, il retro testiera del letto, la zona librerie del salotto abbiamo scelto gli M2 per la possibilità do orientarli un pochino creando particolari effetti luminosi

sabato 23 giugno 2012

ARMADIO ORGANIZZATO: sogno irraggiungibile? (parte prima)

Mi piacerebbe molto poter partire dalla fine..in che senso?
Credo che tutte le disquisizioni in merito all'organizzazione degli armadi, mirino ad arrivare a ciò:

foto tratta da www.mobilipasetto.it

IKEA
come ci si arriva?

in questa prima parte vedremo di risolvere la parte esterna del nostro armadio.

Innanzitutto se siete, come noi, tra quelli che non sono così entusiasti della cabina armadio, o semplicemente nella vostra casa una cabina armadio non trova spazio, occorre far sì che il vostro armadio vi soddisfi almeno quanto una cabina.

Da che cosa partire se non dall'esterno?
Al di là dei fattori estetici che caratterizzano le ante, dobbiamo pensare al lato pratico:
  • le ante a battente sono sempre meno utilizzate nelle nostre camere, ma forse non tutti sanno che il motivo di ciò risiede nel fatto che necessitano di maggiore spazio per essere aperte rispetto a quelle scorrevoli. Di conseguenza, se avete poco spazio frontalmente all'armadio sarà necessario pensare ad un'anta scorrevole o, al limite, a libro.
modello a battente di PORRO
  • le ante scorrevoli non pongono grandi problemi in merito allo spazio da avere frontalmente all'armadio, ma l'utilizzatore può, in ogni caso, incorrere in piccoli inconvenienti: l'apertura di un'anta potrebbe impedire l'apertura di un'altra anta; in presenza di pavimenti con un po' di pendenza l'anta scorrevole tende (chiaramente anche in rapporto alla qualità) a riaprirsi, soprattutto se chiusa un po' energicamente; se è prevista un'anta di notevole ampiezza, l'apertura può richiedere sforzi che non tutti siamo disposti a compiere diverse volte al giorno.
modello scorrevole LA FALEGNAMI
  • le ante a libro sono, di solito preferite da chi, per ragioni di spazio, non può scegliere un armadio a battente e non ama l'anta scorrevole. Personalmente trovo l'apertura a libro un po' "macchinosa" per un armadio, ma i gusti sono gusti.
modello a libro di OLIVIERI
affrontato il problema degli spazi, che vanno poi a definire il tipo di anta, bisogna pensare all'ILLUMINAZIONE: distinguerò un rosso da un blu la mattina appena sveglio aprendo il mio armadio? La risposta è: dipende da come questo è illuminato e dalla presenza o meno di elementi estraibili.
Spesso è sufficiente predisporre dei faretti o un'illuminazione accessoria nella zona immediatamente antistante l'armadio per poter scorgere bene il suo contenuto, ma di questi tempi la tecnologia ci viene in aiuto e nulla è meglio di un bel sensore ad apertura.... apriamo il nostro armadio e...TAC...si accende la luce al suo interno, tutto diventa più chiaro, tutto diventa più semplice.
La bellezza di questa idea è che non è specificatamente dedicata a chi può spendere, ma anche a chi, più semplicemente può fare un salto all'IKEA o ha un elettricista di fiducia in grado di posizionare una barra LED all'interno dell'armadio.
soluzione con luce incassata nel ripiano di MERCANTINI
illuminazione antistante armadio (armadio LEMA)
Una volta identificate le scelte relative a questi aspetti possiamo passare all'interno ...
... TO BE CONTINUED

giovedì 4 agosto 2011

CABINA ARMADIO ... non per noi

Ultimamente si fa un gran parlare di queste strafamose cabine armadio...
ebbene, noi abbiamo deliberatamente deciso di non averne!

Di solito vi si rinuncia per motivi di spazio (camera piccola, non avere un posto adatto, casa piccola, etc), noi con 220mq questo problema non lo avevamo, e nemmeno quello della grandezza delle stanze visto che la casa è stata sventrata da cima a fondo...
Allora dato che starete (quasi) tutti sgranando gli occhioni vi spieghiamo il perchè della nostra scelta:
  • la nostra idea di cabina è molto diversa da quelle che si vedono più spesso in giro: la cabina deve essere una stanza vera e propria con tanto di spazi per sedersi e per appoggiare qua e là le cose che ci togliamo, molte armadiature e spazi contenitivi e tutto a vista in un solo colpo d'occhio e più spazio contenitivo di un normale armadio;
una cosa tipo questa:

Turati boiseries - collezione Oxford

o questa:


o, al limite, questa, anche se aggiungerei una seduta per mettermi almeno le scarpe


  • nel nostro immaginario la cabina ha anche una importante funzione di spogliatoio (per es. in modo che uno possa cambiarsi mentre il coniuge dorme senza dar fastidio) perchè per prendere i vestiti e tenerli semplicemente in ordine ci sono gli armadi (che costano anche meno...) per cui se non si riesce a girarsi al suo interno perde questa funzione
  • una cabina armadio in versione ridotta (ma "obbligatoria" perchè lo richiedeva la conformazione della stanza) ce l'abbiamo nella casa in cui abitiamo ora, quindi anche l'effetto novità è vanificato!
  • comunque per realizzare la cabina bisogna rinunciare a un po' di spazio che potrebbe essere dedicato ad altro, e noi abbiamo preferito dedicarlo ad altro (per es. al bagno in camera)
E' ovvio che se avessimo avuto a disposizione 400mq avremmo realizzato la cabina dei nostri sogni, ma non un surrogato dell'armadio...in ogni caso...queste sono le nostre scelte e le nostre idee, ma     

DE GUSTIBUS NON DISPUTANDUM EST!

venerdì 22 luglio 2011

AVREMO UNA FINESTRA IN PIU'...!

 Oggi ottime notizie!
A quanto pare abbiamo l'autorizzazione da parte dei proprietari degli appartamenti dei piani sottostanti ad aprire una finestra in corrispondenza del bagno in camera.
Come anticipato, la scoperta di altre finestre in corrispondenza del nostro futuro bagno nei piani sottostanti è stata fatta per caso dagli operai, in quanto la stanza si trova sul retro della palazzina e non sulla facciata principale.
La nostra mobilitazione è stata immediata: un paio di telefonatine ai vicini di casa per chiedere l'autorizzazione ad un miglioramento della simmetria estetica della palazzina aggiungendo anche noi una finestra laddove manca e il gioco è fatto: ci hanno dato l'ok!!

ingresso del bagno in camera
La finestra sarà proprio in corrispondenza della linea scura che si vede nel bagno e avrà misure regolari...
In realtà manca la parte burocratica, ovvero la richiesta al Comune e la presentazione di un progetto per questo tipo di lavoro, ma i progettisti sono ottimisti, quindi questa finestra la sentiamo già nostra!!!